Legend

Parrucchieri che comunicano non solo con i capelli.

Orea Malià entra ufficialmente nelle Università Italiane diventando Leggenda.

Nel 1993 con "Immaginari del consumo giovanile" scritto dal Professor Carlo Branzaglia.

Paragonati ai marchi piu comunicativi ed importanti degli anni '80, tra i quali "Swatch", "Invicta", "Fiorucci" e "Costa & Nolan".

Nel 1999 entra nei programmi di studio del DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) di Bologna, con il libro di testo "Mascheramenti. Tecniche e saperi nello spettacolo d'occidente e d'oriente", Bulzoni editore.

A Orea Malia' vengono dedicate diverse righe nel libro "Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni ottanta" scritto da Pier Vittorio Tondelli.

O.M. vanta numerose collaborazioni con Televisione, Cinema, Musica, Teatro, Moda, Arte e Cultura.

Alcune delle collaborazioni che hanno reso noto O.M., come “Drive In”, “DJ Television”, “Colpo Grosso”, “La Ruota della Fortuna”, “Lupo Solitario”, “Le Iene”, “Striscia la Notizia”, “Scherzi a Parte”e “SCORIE” fino ad “X FACTOR”.                                                      

Nel cinema i film “Prima dammi un Bacio” di Ambrogio Lo Giudice con Stefania Rocca e Luca Zingaretti, “ Jack Frusciante” di Enza Negroni con Stefano Accorsi e Violante Placido, “Una gita scolastica” e “Il testimone dello Sposo” di Pupi Avati (con il quale vince il premio “La Chioma di Berenice” per le migliori acconciature).                               

Nella musica dal 1999 collabora con Irma Records e pubblica ben quattro compliation, “ULTRADOLCE” vol 1 e 2, Marcheselli Produzioni e ICON, tuttora nei negozi di dischi.

O.M. crea l’immagine a molti personaggi dello spettacolo, alcuni fra loro: Vasco Rossi, i Righeira, Syusy Blady, Dj Francesco, Patrizio Roversi, Sinisa Mihjlovic, Morgan, Arturo Brachetti, Leo De Berardinis, Eros Ramazzotti, Matia Bazar, Datura, Miguel Bosè, Patty Pravo, Ivana Spagna, Paola e Chiara, fino a Milena Gabanelli di Report, ma molti altri sono passati nei negozi O.M. in questi trent'anni.                                                                                                                      
O.M.  nella Cultura collabora con lo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano, tenendo dei seminari sulla comunicazione con il DAMS di Bologna, con la Statale di Milano, dando il suo supporto a convegni dove i temi "comunicazione e immagine" sono in primo piano, fino alla sua collaborazione con la Sovrintendenza per il Patrimonio Artistico al Palazzo Ducale di Mantova.

Nel 1999 O.M. e’ l’unico gruppo italiano di Parrucchieri  per i quali sia stata allestita una mostra istituzionale a cura dell’Assessorato alla Cultura di Bologna per “Bologna 2000" (Capitale della Cultura in Europa) dal titolo “Un Parrucchiere a Palazzo”, con la Vernice nella Sala Ercole di palazzo d'accursio in Piazza Maggiore e Mostra temporanea nella neo-inaugurata Salara (ex magazzino del sale e granaio della città nel 1785), con un'affluenza di oltre 7000 persone. Per l’occasione, Leonardo Arte Mondatori pubblica il primo libro su un parrucchiere dal titolo “Orea Malia’ L'avventura in Testa”, testi di Mariuccia Casadio di “VOGUE ITALIA”, Carlo Branzaglia e Patrizio Roversi.

Nel 2005 vince il premio sull’Eccellenza come "Miglior  Azienda Artigiana", promosso da CNA Emilia Romagna.
Nel 2006 vince il premio “Maestro Dell’Artigianato” promosso dalla Camera di Commercio.                           
Nel 2006 esce il Libro “Chi ha ucciso i Talk Talk" - falsa biografia autorizzata di MarcoOrea Malia’ - dello scrittore Saverio Fattori.
Nel 2008 O.M. diventa Direttore Artistico per il restyling di tutta la comunicazione di ALMA GRADUATE SCHOOL - UNIVERSITA’ di BOLOGNA.
Nel 2009 lo scrittore ENRICO BRIZZI cita OreaMalia’ a pag. 78 nel capitolo “Il piu grande scrittore Italiano” nel suo ultimo libro “La Vita Quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco” editori Laterza.

Nella Moda Orea Malia' collabora con molti marchi di grande prestigio internazionale, pettinando e truccando per le loro sfilate e per i redazionali che sono pubblicati su tutte le testate giornalistiche del mondo, tra i tanti ne citiamo solo alcuni, come Dolce & Gabbana, Versace, Ferre', Richmond, Jean Paul Gaultier, Damiani gioielli, A.Marras, Cappucci, Diesel, Miss Sixty.